Il protocollo operativo è stato proposto durante
il 2001 ad un primo gruppo di circa 60 allevamenti, che hanno fornito
la loro disponibilità per testarne la funzionalità e la rispondenza
alle aspettative. Le prime impressioni sia degli allevatori che dei
tecnici sono state estremamente positive ed incoraggianti. I risultati
assoluti del lavoro svolto non sono ancora disponibili, dati i lunghi
tempi riproduttivi dei bovini, ma è comunque possibile fare un primo
bilancio.
Accoppiamenti
di Mandria realizzati nel 2001
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- aziende coinvolte
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59
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- n° accoppiamenti individuali
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1.633
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- indice pedigree carne medio
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110
± 6
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- indice pedigree allevamento medio
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109
± 4
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- accoppiamenti consanguinei
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3%
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coefficiente di inbreeding di questi
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1.6%
± 0.7
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Come si può apprezzare dalla tabella su oltre 1.600 accoppiamenti
solo il 3%, una cinquatina, sono avvenuti tra una vacca e un toro
parenti, in ogni caso con un coefficiente che non supera mai il 3%,
considerato come una soglia da rispettare. Sotto il profilo genetico
si sono differenziati i trattamenti tra le vacche destinate alla rimonta
e quelle destinate a produrre i vitelli da istallo e tra queste e
le manze: gli indici pedigree si avvicinano mediamente ad una deviazione
standard per entrambi i casi e sono un sicuro indicatore di un deciso
passo avanti nel valore genetico delle aziende coinvolte.