7.2. Classificazione in base all'alimentazione invernale

Un altro possibile criterio di raggruppamento delle aziende è quello in base al tipo di alimentazione adottata durante la stagione invernale. I dati raccolti nelle aziende censite, pur manifestando una certa variabilità nelle modalità di distribuzione, sono fondamentalmente riconducibili a 3 diverse tipologie di alimentazione delle bovine che si distinguono nettamente tra loro.

Tabella 7.12. Confronto tra tipologie gestionali diverse per l'allevamento della vacca (alimentazione invernale)

Alimentazione invernale
Silomais + fieno + mangime
Silomais + fieno
Fieno + mangime
Significatività
- - - - -
Aziende (n.)
38
14
6
-
-
-
-
-
--
Ingestione di sostanza secca (kg/g)
9.9
9.8
9.8
-
Consumo di energia (UFL/g)
7.4
6.8
6.5
-
Consumo di proteina (kg/g)
0.98
0.85
1.03
*
-
-
-
-
-
Alimenti (kg/g)
-
-
-
-
 - Silomais
10.4
9.5
0
**
- Fieno
5.9
7.4
9.0
**
 - Mangime
1.1
0
2.1
**
-
-
-
-
-
Caratteristiche della razione (%/kg ss)
-
-
-
-
Concentrazione proteica
10.1
8.7
10.7
**
Fibra grezza
25.8
28.5
27.5
**
NDF
47.5
52.3
52.5
**
Amido
15.9
11.6
9.8
**
Calcio
0.42
0.42
0.48
-
Fosforo
0.30
0.26
0.29
**
-
-
-
-
-
Stagione estiva
-
-
-
-
Bcs
8.0
7.9
7.2
-
Interparto (gg)
411
412
415
-
Difficoltà di parto
2.01
1.92
1.87
-
Tagli cesarei (%)
6.8
4.2
3.4
-
Peso dei vitelli (kg)
44.2
42.6
42.7
-
Stagione invernale
-
-
-
-
Bcs
8.2
7.8
7.8
-
Interparto (gg)
408
403
413
-
Difficoltà di parto
2.06
2.00
2.10
-
Tagli cesarei (%)
8.6
3.9
7.2
*
Peso dei vitelli (kg)
44.5
42.6
43.2
-

 

* P<0.05  ** P<0.01

 Il tipo più rappresentato prevede il ricorso all’insilato di mais unitamente al fieno e ad una integrazione energetico-proteica, peraltro di limitata entità, costituita da mangime quasi sempre di produzione aziendale. La distribuzione degli alimenti avviene sotto forma di unica miscelata oppure, più frequentemente, in successione.

La seconda modalità in ordine di importanza è basata unicamente su silomais e fieno, senza alcun tipo di integrazione con mangime.

La terza tipologia prevede invece un’alimentazione secca costituita da fieno e mangime, anch’esso quasi sempre di produzione aziendale.

Dal momento che le aziende visitate sono da ritenersi un campione rappresentativo delle diverse realtà di allevamento della Piemontese, emerge una tendenza ad orientare il razionamento delle bovine sempre più sul silomais (utilizzato in quantità variabili nel 90% delle aziende censite) in luogo delle razioni tradizionalmente utilizzate, a base di fieno e mangime.

  Questo tipo di classificazione non ha evidenziato differenze tra le varie tipologie per quanto riguarda i parametri strutturali delle aziende (utilizzo della Sau, consistenze, manodopera).

Sul piano degli apporti nutrizionali non si riscontrano differenze significative in termini di ingestione di sostanza secca e di energia. La presenza del mangime determina un tenore proteico della razione significativamente superiore e, di conseguenza, anche una superiore assunzione di proteina. Le frazioni fibrose sono più elevate nelle razioni che presentano maggiori quantità di fieno, cioè quelle a base di fieno e mangime o silomais e mangime, mentre la presenza di amido è significativamente più alta nella tipologia silomais + fieno + mangime (tabella 7.12).

Tali diversità, che peraltro si manifestano a livello di composizione della razione più che di apporti giornalieri, non si riflettono in modo statisticamente significativo sui parametri riproduttivi delle bovine. Fertilità e difficoltà di parto si presentano piuttosto simili tra i diversi gruppi di aziende ed anche la condizione corporea delle bovine sembra essere piuttosto omogenea. La percentuale di tagli cesarei ed il peso dei vitelli sono invece sempre sensibilmente superiori nelle bovine allevate nelle aziende che utilizzano silomais, fieno e mangime. Come precedentemente evidenziato, la razione adottata in queste aziende si caratterizza per un contenuto in amido decisamente superiore rispetto alle altre, derivante dall’ampio uso di silomais e dalla presenza del mangime, a sua volta composto in rilevante parte da granella di mais. L’amido, che viene assorbito a livello intestinale sotto forma di glucosio, stimola la produzione di insulina e determina una maggiore tendenza all’utilizzo dell’energia per i processi di accumulo energetico, favorendo quindi l’ingrassamento rispetto all’utilizzo per il mantenimento e le altre produzioni (per questo motivo le razioni per l’ingrasso dei vitelloni sono generalmente ricche di mais e conseguentemente di amido). Tale tipo di azione potrebbe determinare un peggioramento dell’attitudine al parto delle bovine e giustificare l’incremento osservato nei tagli cesarei.

  La tabella 7.13 riporta invece i risultati dell’elaborazione effettuata sulle manze.

I risultati sono assolutamente sovrapponibili a quelli ottenuti sulle vacche: si ravvisano differenze nella composizione della razione, ma non negli apporti nutrizionali considerati su base giornaliera tanto per l’energia quanto per la proteina. Gli apporti di amido sono invece superiori nelle razioni  a base di silomais, fieno e mangime. Tra i parametri riproduttivi le difficoltà di parto, la percentuale di tagli cesarei ed il peso dei vitelli sono decisamente superiori nella tipologia silomais + fieno + mangime, sia nella stagione estiva che in quella invernale, senza tuttavia mai raggiungere la significatività statistica. Complessivamente sembra quindi utile approfondire con ulteriori sperimentazioni mirate la relazione tra l’insorgenza dei problemi di parto e la quantità di amido apportata con la razione, essenzialmente attraverso l’insilato di mais visto lo scarso utilizzo di mangimi nell’alimentazione delle fattrici Piemontesi.

  Tabella 7.13. Confronto tra tipologie gestionali diverse per l’allevamento della manza (alimentazione invernale)

 

Alimentazione invernale
Silomais + fieno + mangime
Silomais + fieno
Fieno + mangime
Significatività
-
-
-
-
-
Ingestione di sostanza secca (kg/g)
7.7
8.0
8.5
-
Consumo di energia (UFL/g)
5.8
5.6
5.6
-
Consumo di proteina (kg/g)
0.80
0.73
0.89
-
-
-
-
-
-
Alimenti (kg/g)
-
-
-
-
 - Silomais
7.6
7.7
0
**
 - Fieno
4.6
5.7
7.6
**
 - Mangime
1.0
0
2.0
**
-
-
-
-
-
Caratteristiche della razione (%/kg ss)
-
-
-
-
Concentrazione proteica
10.5
9.2
10.7
*
Fibra grezza
25.5
27.8
26.9
**
NDF
47.0
50.8
51.3
**
Amido
15.9
12.8
10.2
*
Calcio
0.43
0.44
0.48
-
Fosforo
0.30
0.27
0.30
**
-
-
-
-
-
Stagione estiva
-
-
-
-
Bcs
9.1
8.7
7.6
-
Età al 1° parto (gg)
1055
1092
1082
-
Difficoltà di parto
2.34
2.23
2.17
--
Tagli cesarei (%)
16.9
12.9
9.9
-
Peso dei vitelli (kg)
42.3
40.7
40.0
-
-
-
-
-
-
Stagione invernale
-
-
-
-
Bcs
9.0
9.4
9.3
-
Età al 1° parto (gg)
1046
1058
1052
-
Difficoltà di parto
2.40
2.30
2.31
-
Tagli cesarei (%)
21.2
18.6
17.5
-
Peso dei vitelli (kg)
42.2
40.6
40.2
-

* P<0.05  ** P<0.01  

   

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