L'allevamento della manza e della vacca Piemontese: analisi degli aspetti genetici e fisiologici, definizione

dei fabbisogni alimentari e delle pratiche gestionali per una ottimale carriera riproduttiva.

 

La scheda riassume i risultati del lavoro di ricerca condotta nel triennio 1999 - 2001 sulla base di un finanziamento della Regione Piemonte. Lo studio ha riguardato circa 60 aziende iscritte nel Libro Genealogico della Razza Bovina Piemontese ed ha cercato di definire criteri ottimali di gestione delle fattrici.

1. Introduzione
2. Unità operativa Anaborapi: le strutture coinvolte nel lavoro
3. Materiali e metodi utilizzati per la raccolta dati
4. I parametri disponibili al termine dei rilievi in campo
5. Le aziende censite: analisi degli elementi descrittivi più significativi
6. Analisi di alcuni parametri descrittivi raccolti
  6.1 Il BCS (Body Condition Score)
  6.2 Il peso vivo
  6.3 Misure somatiche
  6.4 Gli alimenti e il loro valore nutrizionale
7. Analisi statistica a livello aziendale: studio dei valori medi aziendali in rapporto a diversi     criteri di classificazione
  7.1 Classificazione in base all'alimentazione estiva
  7.2 Classificazione in base all'alimentazione invernale
  7.3 Per tipo di stabulazione
8. Gli apporti nutritivi per la vacca piemontese
9. Analisi statistica a livello individuale animale: studio delle relazioni tra BCS,     alimentazione, gestione e performance riproduttive
10. Analisi degli aspetti genetici
  10.1 Brevi cenni sulle basi genetiche della difficolta di parto e sul lavoro selettivo  in atto
  10.2 La situazione delle aziende sotto il profilo del valore genetico dei riproduttori  e della consanguineità
  10.3 Analisi delle esigenze aziendali sotto il profilo genetico
  10.4 Strategie di accoppiamento e strumenti sviluppati
  10.5 Lavoro svolto presso alcune aziende del Libro Genealogico e primi risultati
11. Considerazioni conclusive