La base per l'attività dell'ANABORAPI è rappresentata dal Libro Genealogico, che raccoglie ed organizza molteplici informazioni provenienti dagli animali delle aziende aderenti ai controlli. Il Libro Genealogico, in effetti, non è solo una registrazione attenta e scrupolosa dei pedigree dei bovini, ma è anche un insieme di informazioni accessorie estremamente importanti ai fini selettivi, informazioni che riguardano la sfera riproduttiva (facilità di parto, durata di gravidanza, interparto, fecondazioni per gravidanza, ecc.), l'ambito produttivo (peso del vitello, conformazione da carne, dati dimensionali, numero di parti in carriera, ecc.) nonché quello morfo-funzionale (valori biometrici, sviluppo muscolare nelle varie regioni del corpo, ecc.). La maggior parte di questi dati viene rilevata dai controllori delle Associazioni Provinciali Allevatori, che visitano mensilmente le aziende iscritte al Libro Genealogico e garantiscono l'affidabilità delle informazioni raccolte, svolgendo nello stesso tempo un servizio di informazione e di assistenza tecnica di base agli allevatori. I dati di tipo morfo-funzionale sono invece raccolti dagli esperti di razza dell'ANABORAPI, incaricati di effettuare le valutazioni morfologiche degli animali nel corso delle visite annuali negli allevamenti.

I dati così raccolti subiscono un attento processo di verifica e di validazione prima di essere registrati negli archivi del Libro Genealogico. Essi vengono utilizzati anzitutto per certificare l'ascendenza e le produzioni degli animali mediante i Certificati Genealogici; il secondo impiego di estrema importanza riguarda la stima del valore genetico degli animali mediante un processo di analisi statistica che utilizza tanto le informazioni pedigree quanto i dati produttivi, riproduttivi e morfologici. Un terzo campo di utilizzo delle informazioni derivanti dai controlli del Libro Genealogico è rappresentato dall'assistenza tecnica agli allevatori in ambito gestionale: il rilievo preciso delle date di fecondazione e di parto, tutte le informazioni collegate al parto (aborti, ritorni in calore, diagnosi di gravidanza, ecc.) consentono di formulare dei prospetti riassuntivi della situazione aziendale sotto diversi punti di vista che interessano l'efficienza riproduttiva delle bovine e che sono strettamente connessi con le scelte gestionali dell'allevatore. Tali prospetti diventano così un indispensabile strumento conoscitivo nelle mani dei tecnici che affiancano gli allevatori nelle scelte operative di ogni giorno.

Sulla base dei dati del Libro Genealogico l'ANABORAPI produce una serie di servizi per gli allevatori. Si tratta principalmente di Schede di Stalla, cioè di elaborati dei dati aziendali personalizzati per ogni allevatore. Queste Schede sono inviate all'allevatore direttamente o per il tramite del controllore A.P.A., talune con cadenza mensile, altre con cadenza annuale. Incominciamo con la Scheda Riepilogo Aziendale, sotto riportata (vedere esempio), che costituisce come dice il nome un riassunto dell'attività aziendale nell'ultimo anno. Essa viene distribuita ai soci del Libro Genealogico in occasione della tradizionale Mostra Nazionale di Novembre e viene successivamente ristampata circa sei mesi dopo, in occasione dell'Assemblea Annuale dei Soci. Come si può vedere essa fornisce un quadro riassuntivo completo dell'azienda sotto il profilo delle consistenze e dei principali parametri descrittivi dell'allevamento (età media vacche, percentuale ed età di riforma, linee di sangue più frequenti, ecc.), soprattutto fornisce informazioni sintetiche per quanto riguarda sia il livello genetico medio raggiunto dall'allevamento sia il livello di efficienza gestionale che viene monitorata mediante i principali parametri di fertilità (età al primo parto, interparto medio aziendale, ecc.). La Scheda è anche corredata da una sezione grafica che evidenzia alcuni tra i punti critici più importanti sul piano economico, quali l'interparto e l'età al primo parto, e li traduce in termini di maggiore o minore ricavo rispetto agli obiettivi medi e di riferimento della Razza.

La Scheda di Riepilogo si propone come uno strumento non solo informativo, ma anche di stimolo e di confronto, affiancando ai risultati dell'azienda i risultati medi degli allevatori del Libro Genealogico ed i risultati considerabili ottimali da un punto di vista tecnico ed economico, consentendo così una serie di comparazioni che possono servire quale punto di partenza per un maggiore approfondimento delle problematiche dell'allevamento.

Accanto alla Scheda riassuntiva l'allevatore riceve anche un tabulato contenente il dettaglio delle informazioni per ogni singolo animale dell'azienda. Il prospetto seguente ne riporta un esempio.

Come si vede questo tabulato dedica particolare attenzione agli indici genetici degli animali, affiancandolo all'indicazione della linea di sangue paterna per una più completa interpretazione dei dati: sotto questo profilo si propone come un supporto nelle scelte che l'allevatore deve compiere soprattutto ai fini della rimonta, cioè della sostituzione delle vacche più vecchie con manze delle nuove generazioni.

Il prospetto riporta inoltre alcuni indicatori di efficienza riproduttiva per le fattrici, per consentire una facile e rapida individuazione delle vacche problema, a cui deve poi ovviamente seguire una più approfondita analisi delle cause di tali problemi con l'eventuale assistenza di tecnici specializzati. Questa parte della scheda coadiuva comunque l'allevatore nelle scelte di riforma, affiancandosi agli altri elementi di giudizio del bestiame di cui già l'allevatore dispone, derivanti dall'esperienza e dal quotidiano contatto con gli animali. Sono inoltre riportate le Vacche di Merito, ovvero le bovine di valore genetico particolarmente elevato eventualmente presenti in azienda, che costituiscono il nucleo delle madri di toro da utilizzarsi nell' ambito dei piani di accoppiamenti programmati.

Un terzo strumento nato negli ultimi due anni e distribuito mensilmente agli allevatori è la Scheda di Stalla Gestionale, che viene prodotta dall'ANABORAPI e successivamente distribuita agli allevatori dai controllori delle Associazioni Provinciali Allevatori nel corso delle visite di rilievo mensili. In questa Scheda si accentua l'attenzione verso i parametri gestionali e si evidenziano tutti gli interventi prevedibili in stalla nel breve periodo: si propone in tal senso come un foglio operativo, in grado di coadiuvare l'allevatore ed il tecnico che lo affianca nella progettazione e nell'esecuzione dei normali interventi di stalla.

Il riquadro a lato presenta un facsimile della prima sezione della Scheda: la Scheda, infatti, si compone di più sezioni, ognuna con un differente intento.

La prima sezione, quella appunto riprodotta a lato, evidenzia gli eventi previsti nell'arco di tempo che va dall'ultima visita del controllore ai successivi 60 giorni.

La seconda sezione, non riprodotta nel presente documento, elenca tutti gli animali dell'allevamento e fornisce un aggiornamento continuo sul bestiame presente in stalla e sulla situazione di ciascun capo sotto il profilo riproduttivo: per ogni soggetto riporta parte del pedigree (padre, madre e nonno materno) per supportare la scelta degli accoppiamenti al fine di evitare aumenti eccessivi della consanguineità. Riporta inoltre l'ultimo evento (parto o fecondazione) che ha interessato l'animale e la data ottimale prevista per l'evento successivo.

Completa questa seconda sezione un prospetto riassuntivo sintetico, che vediamo riprodotto sotto, che aggiorna mensilmente i principali parametri medi aziendali, per consentire un rapido e continuo monitoraggio dei risultati dell'allevamento.

 

Completa la Scheda di Stalla Gestionale un'ultima sezione informativa con il calendario dei tori giovani inseriti in Prova di Progenie nonché eventuali appuntamenti associativi quali mostre del Libro Genealogico, giornate di visita al Centro di Carrù, ecc.

Ogni tre mesi la Scheda si arricchisce poi di una quarta sezione, che riporta in formato tabulare i dati aggiornati di tutti i tori di Fecondazione Artificiale con seme disponibile, rappresentando in tal modo un aggiornamento del catalogo tori dell'ANABORAPI.

Da alcuni anni l'ANABORAPI produce e distribuisce un programma informatico di Gestione per l'Azienda Piemontese denominato GAP, rivolto specificatamente agli allevatori di bovini da carne ed in particolari di bovini di razza Piemontese.

Si tratta di un pacchetto software rivolto a tutti coloro che dispongono di un Personal Computer in azienda e che sono interessati a gestire con lo strumento informatico il proprio parco bestiame. Il programma viene distribuito completo degli archivi aziendali aggiornati con tutto il bestiame presente in stalla; di ogni animale vengono scaricati i dati genealogici, i dati di nascita, tutte le fecondazioni ed i parti, nonché i pesi e le rilevazioni morfologiche.

L'allevatore può registrare e tenere aggiornati gli eventi delle bovine (fecondazioni, diagnosi di gravidanza, parti, ecc.), registrare i pesi rilevati sul giovane bestiame mediante pesatura o circonferenza toracica, nel qual caso il programma provvede al calcolo immediato del peso stimato. Per agevolare la registrazione dei pedigree e' presente una tabella tori con tutti i tori di F.A. più gli eventuali tori aziendali. All'interno del programma e' disponibile inoltre il "Büta Bin" con i dati genetici di tutti i tori di F.A.. Il GAP dispone poi di una nutrita serie di stampe, sia con finalità operative (fogli di lavoro per le annotazioni giornaliere in stalla) sia con finalità riepilogative e di verifica.

Il programma e' distribuito dall'ANABORAPI a cui ci si può rivolgere direttamente o tramite la propria A.P.A..

L'Anaborapi fornisce, inoltre, un servizio di assistenza agli allevatori che ne fanno richiesta per lo sviluppo dei Piani di Accoppiamento di Mandria. Si tratta di un servizio attivato dalla fine del 2000 e svolto da personale qualificato dell'Associazione, le cui finalità consistono nella definizione degli accoppiamenti migliori per ogni fattrice dell'allevamento. Attraverso l'analisi dettagliata del valore genetico delle bovine integrata dall'osservazione diretta delle stesse e definendo con l'allevatore gli obiettivi dell'azienda, il tecnico giunge a formulare un piano completo di abbinamenti vacca-toro e rilascia all'allevatore un prospetto riepilogativo del programma di accoppiamenti. Tra i fattori considerati nella definizione delle coppie vacca-toro si tiene in particolare considerazione il contenimento della consanguineità degli animali; a tal fine il tecnico dell'Anaborapi produce un tabulato di consanguineità aziendale che, risalendo fino alla quarta generazione, indica quali accoppiamenti possono risultare pericolosi in tema di consanguineità.


 
Libro Genealogico