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Valutazioni dei riproduttori in razza

Si distinguono :

  • VALUTAZIONI ORDINARIE: sono valutati in modo periodico le primipare, le vacche di nuova iscrizione ed i torelli da adibire alla monta naturale; anche le valutazioni mensili dei torelli al Centro Genetico sono considerate ordinarie.
  • VALUTAZIONI STRAORDINARIE: sono effettuate su richiesta dell'allevatore e per il loro carattere di straordinarietà vanno richieste all'Associazione Nazionale di Razza tramite l'Associazione Regionale Allevatori di appartenenza e comportano il pagamento delle competenze previste.

scheda per la valutazione dei riproduttori in razza

Le Valutazioni straordinarie riguardano:

  • tori o vacche per un ripunteggio;
  • bovini per i quali si renda necessario il punteggio: manze da esportare, vacche donatrici di embrioni o vacche madri di vitelloni da certificare, tori in attività presso allevamenti non aderenti al Libro Genealogico, ecc.

Vengono sottoposti alla valutazione morfologica i soggetti di seguito elencati:

  • i maschi da iscrivere al Registro Genealogico Tori;

  • le vacche da iscrivere al Registro Genealogico Vacche o al Registro Genealogico Supplementare Vacche.

La valutazione morfologica dei riproduttori di razza Piemontese è effettuata dagli Esperti di Razza e dai Tirocinanti. Essa interessa soggetti con  una età minima di 8 mesi ed è unica per tutta la carriera.

Nel caso di più punteggi, anche contemporanei, vale il principio del miglior punteggio. Nei ripunteggi è obbligatorio ripetere sia la valutazione sia la descrizione lineare del soggetto.

Per le giovani bovine (prima del parto) non iscritte nei Registri Genealogici si potrà effettuare una valutazione che prevede la verifica della rispondenza allo Standard di Razza e la presenza dei minimi produttivi richiesti dalle Norme Tecniche con attribuzione di una qualifica provvisoria. Queste giovani bovine saranno successivamente valutate in modo completo con attribuzione di un punteggio e con la descrizione lineare.

Operatività

La valutazione deve essere effettuata in presenza dell'animale, previo riconoscimento univoco del soggetto mediante lettura di marca auricolare e con buone condizioni di visibilità. Per una valutazione ottimale l'animale potrà essere movimentato.

La valutazione può essere effettuata:

- con l'utilizzo di una scheda cartacea (modello 6)

- tramite strumenti informatici (cattura dati o palmari con appositi programmi informatici)


Dati da rilevare

TAGLIA

Con il termine taglia si intende la combinazione di statura, lunghezza e diametri trasversali di un soggetto. Essa e' influenzata dall'eta', dal sesso e dalle condizioni ambientali (alimentazione e gestione aziendale).

I punteggi massimi saranno per animali alti, lunghi e larghi, che quindi hanno avuto un notevole sviluppo somatico sia della parte scheletrica che muscolare, indice questo di ottimi accrescimenti giornalieri; viceversa otterranno punteggi minimi i soggetti piccoli di statura, corti e stretti che denotano deficienze nello sviluppo.

Si utilizzano codici da 70 a 99 secondo le indicazioni seguenti:

< 75 soggetto  Molto piccolo

   77     “        Piccolo

   80     “        Tendenzialmente piccolo

   83     “        Medio – piccolo

   85     “        Medio

   87     “        Medio-grande

   90     “        Tendenzialmente grande

   93     “        Grande

> 93     “        Molto grande

Per la valutazione della taglia si possono considerare come riferimento le misure somatiche medie;

MASCHI  (dati rilevati al Centro Genetico e nel Centro Tori)

  eta'                                             1  anno             2  anni      
  altezza al garrese  (cm)  120137
  lunghezza del tronco  (cm)        146176
  peso   (kg)500800

FEMMINE  (dati rilevati in razza)

  età                                          manze di 2 anni      vacche adulte    
  altezza al garrese  (cm)130134
  lunghezza del tronco  (cm)154161
  peso  (kg)530650

misure classiche sui bovini

a: Lunghezza del Tronco: dalla punta della spalla alla punta dell'ischio

b: Altezza al Garrese: dalla sommità del garrese al suolo


rotazione arti anteriori


ARTI ANTERIORI (rotazione del pastorale)

Si prende in considerazione la torsione dell’asse digitale

9 : estremamente mancini

8 : molto mancini

7 : mancini

6 : tendenzialmente mancini

5 : in appiombo

4 : tendenzialmente cagnoli

3 : cagnoli

2 : molto cagnoli

1 : estremamente cagnoli




estremamente cagnolocagnoloin appiombo

      cod. 1  estremamente cagnoli                      cod. 3   cagnoli                                 cod.  5  in appiombo


                         manciniestremamente mancini

                                       cod.  7  mancini                     cod.   9   estremamente mancini


angolo al garretto


ARTI POSTERIORI (angolo del garretto)

Degli arti posteriori si considera l'angolo al garretto (angolo formato dalla gamba e dallo stinco ed avente come vertice l'articolazione del garretto).

9 : estremamente stangati

8 : molto stangati

7 : stangati

6 : tendenzialmente stangati

5 : in appiombo

4 : tendenzialmente falciati

3 : falciati

2 : molto falciati

1 : estremamente falciati




estremamente falciatifalciatiin appiombo

   cod. 1  estremamente falciati                          cod. 3   falciati                                   cod.  5  in appiombo


                        stangatiestremamente stangati

                                     cod.  7  stangati                             cod.   9   estremamente stangati



MUSCOLOSITA'

In questa sezione si considera esclusivamente lo sviluppo muscolare del soggetto osservando

la parte anteriore: garrese e spalle,

la parte dorsale: muscolosità del lombi sia in lunghezza che in spessore

e soprattutto la parte posteriore: larghezza e convessità della coscia e della natica.

I codici massimi verranno attribuiti ad animali con spiccati caratteri da carne mentre i codici bassi verranno usati per animali con scarsa muscolosità.


9 : muscolosità estremamente sviluppata

8 : muscolosità molto sviluppata

7 : muscolosità sviluppata

6 : muscolosità tendenzialmente sviluppata

5 : muscolosità intermedia

4 : muscolosità tendenzialmente scarsa

3 : muscolosità scarsa

2 : muscolosità molto scarsa

1 : muscolosità estremamente scarsa


I punti di osservazione sono i seguenti:

muscolosita anteriore

garrese,  spalla  e  braccio

muscolosita tronco

lombi e dorso

muscolosita coscia

coscia e natica


muscolosita estremamente scarsa anterioremuscolosita estremamente scarsa tronco muscolosita estremamente scarsa coscia

                                          codice 1     muscolosità estremamente scarsa


muscolosita scarsa anteriore muscolosita scarsa tronco muscolosita scarsa coscia

                                                       codice 3     muscolosità  scarsa


muscolosita media anteriore muscolosita media tronco muscolosita media coscia

                                                       codice 5     muscolosità intermedia


muscolosita sviluppata muscolosita sviluppata tronco muscolosita sviluppata coscia

                                                         codice 7     muscolosità sviluppata


muscolosita estremamente sviluppata anteriore muscolosita estremamente sviluppata tronco muscolosita estremamente sviluppata coscia

                                                          codice 7     muscolosità sviluppata


finezza scheletro


SCHELETRO (finezza)

Si valuta la maggiore o minore finezza dello scheletro. Per la valutazione si prendono in considerazione gli stinchi, le articolazioni del garretto e del ginocchio.


9 : estremamente fine

8 : molto fine

7 : fine

6 : tendenzialmente fine

5 : intermedio

4 : tendenzialmente grossolano

3 : grossolano

2 : molto grossolano

1 : estremamente grossolano



scheletro estremamente grossolano scheletro grossolano scheletro intermedio

   cod. 1  estremamente grossolano                      cod. 3   grossolano                                cod.  5  intermedio


                              scheletro fine scheletro estremamente fine

                                             cod. 7  fine                                         cod. 9   estremamente fine


NOTE

Le annotazioni permettono di descrivere gli animali che presentano delle caratteristiche che li allontanano dalla normalità.

NP: NON PRESENTE IN ALLEVAMENTO O NON IDENTIFICABILE

CR: CHIARAMENTE NON DI RAZZA PIEMONTESE (meticcio o altra razza)

MA = MANTELLO ATIPICO: il mantello presenta una colorazione non tipica. Nel caso in cui siano presenti pezzature oppure le colorazioni siano diverse da quelle previste dallo standard di razza si dovrà attribuire la nota CR = chiaramente non di razza pura.

DE = GRAVE DEPIGMENTAZIONE DI UNA MUCOSA: il soggetto presenta una mucosa (musello, palato, lingua, vulva, ano, unghioni ed unghielli, ecc) in parte o completamente depigmentata (rosea).

MO = MONORCHIDISMO O CRIPTORCHIDISMO: nei tori l'assenza dei testicoli rende l'animale sterile, mentre la mancanza di un solo testicolo non necessariamente rende sterile il soggetto, ma la produzione di sperma è limitata in quantità e qualità. Il soggetto monorchide non potrà essere utilizzato come riproduttore. (punteggio inferiore a 75)

BF = BRACHIGNATISMO: la mandibola è corta ed i denti incisivi non appoggiano (a bocca chiusa) sul cercine dentario della mascella, ma all'interno del cercine stesso. Per effettuare questa valutazione è necessario osservare il soggetto in modo ravvicinato.

TL = TESTA LUNGA E STRETTA: una testa lunga e stretta a livello del musello viene indicato come difetto.

CI = CINGHIATURA: è un eccessivo restringimento del torace dell'animale dietro le spalle. E' indice di scarso sviluppo del torace e di una non buona attaccatura delle spalle al tronco.

AD = ARTI ANTERIORI DIVARICATI: gli arti anteriori si presentano distanti tra di loro (divaricati) in modo tale da comprometterne la funzionalità.

PD = PASTOIE DEBOLI: quando l’angolo della pastoia è eccessivamente chiuso

PX = ARTI POSTERIORI VACCINI (A X): quando i garretti sono ravvicinati mentre gli unghioni poggiano in terra distanti tra loro.

LD = LINEA DORSALE AVALLATA: si annota l'arcatura della colonna vertebrale a livello dei lombi e del dorso (dal garrese alla groppa); nei maschi la zona è coperta da muscolo e quindi la valutazione è più difficoltosa. Per attribuire la nota si deve fare riferimento allo stato di gravidanza ed all'età dell'animale.

SP = SPINA SACRALE SOPRAELEVATA: il difetto della spina sacrale sopraelevata è conosciuto anche con il termine “attacco di coda alto”.

GL = GROPPA STRETTA AGLI ILEI: il soggetto presenta le tuberosità iliache ravvicinate.

GH = GROPPA STRETTA AGLI ISCHI: il soggetto presenta le tuberosità ischiatiche ravvicinate.

GS = GROPPA SPIOVENTE: il soggetto presenta una inclinazione eccessiva della linea che congiunge la tuberosità sacrale a quella iliaca.

GM = GROPPA MULATTINA: il soggetto presenta una inclinazione eccessiva della linea che congiunge la tuberosità iliaca a quella ischiatica.

TN = TEMPERAMENTO NERVOSO: l'animale si presenta particolarmente nervoso, dimostrando paura per la presenza dell'esperto. La nota si potrà altresì attribuire nel caso in cui l'allevatore conferma l'aggressività del soggetto.


PUNTEGGIO (Tipo ed Armonia)

Al termine della valutazione di un riproduttore l'Esperto di razza esprime un giudizio di gradevolezza che riassume la più o meno bellezza zoognostica del soggetto.

Nel caso di soggetti adulti (tori e vacche) il giudizio si esprime con un punteggio numerico che va da un minimo di 70 ad un massimo di 99.

Nel caso di manze non iscritte nei Registri Genealogici si effettua una valutazione sintetica che prevede la verifica della rispondenza allo Standard di Razza e la presenza dei minimi produttivi richiesti dalle Norme Tecniche con attribuzione della qualifica. In questo caso non si compileranno le altre parti della scheda

Tabella delle corrispondenze tra qualifica e punteggio

Insufficiente       I       < 75      p.ti   soggetti non iscrivibile ai LG, per gravi mancanze nei caratteri tipici della razza:

                                                  forme, dimensioni, correttezza degli arti o depigmentazioni

Sufficiente          S        75 – 80  p.ti  soggetti con caratteri espressi in modo limitato

Buono                  B       80 – 85  p.ti  soggetti con  caratteri espressi in modo normale

Molto Buono      MB     85 – 90  p.ti  soggetti con  caratteri molto ben espressi

Ottimo                O        > 90      p.ti  soggetti con caratteri eccezionali

La valutazione va effettuata considerando:


ASPETTO POSITIVO

PUNTEGGIO ALTO



CARATTERE



ASPETTO NEGATIVO

PUNTEGGIO BASSO


Soggetto con

Taglia grande


DIMENSIONE


Soggetto con

Taglia piccola


Muscoloso



MUSCOLOSITA'



Scarno



Fine



FINEZZA

(Scheletro e pelle)


Grossolano


Appiombi regolari

e scheletro corretto 


APPIOMBI

e CORRETTEZZA SCHELETRICA

Appiombi irregolari

difetti nello scheletro

Caratteri di razza

Perfetti


CARATTERI DI RAZZA

(mantello e pigmentazione mucose)

Mantelli atipici

e depigmentazioni

Attacchi larghi

e capezzoli regolari


APPARATO MAMMARIO

(attacchi e regolarità capezzoli)

Attacchi stretti

capezzoli irregolari


Quieto



TEMPERAMENTO



Nervoso