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Schede di stalla

Sono report cartacei inviati periodicamente in azienda e riportano i dati rilevati in allevamento ed i risultati delle analisi effettuate su di essi, offrendo utili strumenti di screening all'allevatore nel controllo dei processi produttivi aziendali e nell'individuazione dei punti critici. Scheda mensile, Riepilogo Aziendale, Scheda Genetica sono i principali documenti di analisi inviati periodicamente a tutti gli allevatori iscritti al Libro Genealogico.

Scheda mensile

Viene inviata all'allevatore dopo ogni visita del controllore. Si compone di varie sezioni.

In testa al documento compaiono gli avvisi dell'Anaborapi e le Note del CED (Centro Elaborazione Dati), che segnalano eventuali anomalie sui dati del controllo.

Segue l'elenco dei Dati dell'ultimo controllo (nuove immatricolazioni, parti, fecondazioni, ecc.) e gli Eventi previsti nel mese successivo.

Si trovano quindi le sezioni con il dettaglio degli animali presenti in azienda, iniziando con le Madri di Toro, le vacche di particolare pregio genetico che vengono valorizzate nei processi selettivi. A seguire l'Elenco dei riproduttori ed i Capi Giovane Bestiame. Questi elenchi riassumono molte informazioni relative agli animali dell'allevamento, tra queste il possesso dei requisiti per la R (certificato di razza) che compare nella colonna CRZ, l'iscrizione ai registri genealogici, che compare nella colonna REG e consente al capo di produrre vitelli a loro volta certificabili, l'esito dell'eventuale test di parentela (colonna Test Par.), il risultato della valutazione morfologica, e altre ancora.

Completano la Scheda l'elenco di eventuali Gruppi di Monta, un Prospetto Riassuntivo Aziendale, che sintetizza i valori medi del periodo per i parametri di consistenza, fertilità ed eventi riproduttivi, l'elenco dei Tori Giovani in distribuzione per le prove di progenie.

La scheda viene consegnata a mano dal controllore in occasione della visita successiva, ma può essere richiesta all'Anaborapi in qualsiasi momento.


Riepilogo Aziendalefacsimile

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Il prospetto riassume la situazione dell'allevamento analizzandone tutti i parametri disponibili. Si compone di sezioni distinte che si individuano facilmente dal diverso sfondo colorato. I dati esposti si riferiscono agli ultimi 12 mesi a far data dall'ultima visita in azienda, indicata sul fondo della scheda.

Dati Generali (giallo): riassume la consistenza dell'allevamento (corredata di una serie di indicatori zootecnici come l'età media vacche, % di riforma, ecc.), i risultati riproduttivi e l'andamento dei parti.

Consanguineità (beige): grafico del livello medio di consanguineità dei nati suddivisi per anno, espressa in percentuale.

Valore Genetico (azzurro): grafico che riassume il livello genetico medio per i principali parametri selettivi, distinguendo le fattrici (barre rosse) dalle giovani femmine (barre verdi) che possono rappresentare la rimonta futura. Sotto il grafico una tabellina sintetizza il livello genetico medio dei tori utilizzati, distinguendo tra tori aziendali e tori di Inseminazione Artificiale.

Efficienza Riproduttiva (verde): situazione media dell'allevamento per i principali parametri di fertilità, sintetizzata in basso a destra dal numero medio di vitelli per vacca prodotti nell'ultimo anno, al netto della mortalità e dell'interparto.

Facciamo due conti (azzurro): breve compendio economico che confronta il ricavo lordo con le perdite per mortalità e per allungamento dell'interparto oltre i 365 giorni. Il ricavo lordo è calcolato ipotizzando che ogni vacca produca un vitello all'anno (mortalità=0, interparto=365 gg) e considerando il valore economico di un vitello espresso in basso a destra nel riquadro. Le perdite per interparto si calcolano moltiplicando il costo di alimentazione giornaliero (valore indicato nel riquadro) per il numero di giorni di interparto oltre 365. Le perdite per mortalità, infine, sono ottenute moltiplicando il numero di vacche per il valore di un vitello per la percentuale di mortalità riscontrata negli ultimi 12 mesi (indicata nel riquadro "Dati Generali").

La scheda viene inviata in azienda ogni sei mesi. Può essere inoltre consultata sul sito web dinamico del Libro Genealogico ad accesso riservato, disponibile a richiesta per gli allevatori iscritti. Infine è possibile richiederla in qualsiasi momento alla propria Associazione Provinciale Allevatori.

Scheda genetica

Si tratta di un tabulato che riporta i valori genetici degli animali dell'allevamento per tutti i caratteri selettivi. Partendo da sinistra, dopo gli elementi identificativi degli animali, si trovano i due indici selettivi, allevamento e carne, che riuniscono, pesandoli su base economica, gli altri caratteri. A seguire si trovano i valori per muscolosità, accrescimento, taglia, facilità di nascita e facilità di parto. L'ultima colonna, infine, riporta l'indice composto parti, particolarmente utile per le femmine, in quanto pesa in un unico valore sia la capacità di partorire (facilità parto) che l'attitudine a dare vitelli piccoli (facilità nascita), fornendo quindi un dato sintetico più funzionale per individuare le bovine più interessanti.

Il prospetto si suddivide in tre sezioni:

Nella 1a sezione, "Miglior 50% vacche per indice allevamento", sono ordinate per la colonna "Allevamento" le migliori fattrici, quelle che possono essere destinate a produrre la rimonta per gli anni successivi. L'indice allevamento, infatti, è stato formulato per la finalità riproduttiva e per tale motivo attribuisce un peso particolare alla facilità di parto.

Lo stesso principio è adottato nella 2a sezione, "Miglior 50% manze e vitelle per indice allevamento". In questo caso si tratta della frazione migliore del giovane bestiame per le finalità riproduttive, in altre parole le giovani femmine tra cui scegliere quelle che diventeranno le vacche di domani.

Chiude la scheda la 3a sezione, quella con l'elenco dei "Tori in uso nell'allevamento"; questa sezione riporta il valore genetico di ogni toro in uso, quelli con gravidanze in corso, indicandone anche il relativo impatto sulla mandria.