NORME TECNICHE (26/09/2007)

DISCIPLINARE  DELLE MOSTRE DI BOVINI ISCRITTI AL LIBRO GENEALOGICO NAZIONALE

ART. 1

Le Mostre ufficiali del Libro Genealogico si svolgono con l’assistenza ed il controllo dell’Ufficio Centrale e degli Uffici Provinciali del Libro Genealogico.
Le Mostre ufficiali del Libro Genealogico si suddividono in:

  1. Mostre Nazionali, organizzate dall’Ufficio Centrale aperte a tutti gli allevatori italiani iscritti al Libro Genealogico.
  2. Mostre Provinciali, organizzate dagli Uffici Provinciali aperte a tutti gli allevatori della provincia iscritti al Libro Genealogico.

Possono inoltre essere organizzate anche Mostre Interprovinciali, se interessano allevatori iscritti al Libro Genealogico provenienti da più province.

ART. 2

Al fine di garantire la corretta organizzazione ed il normale svolgimento della manifestazione è istituita una Segreteria di Mostra.

ART. 3

I bovini partecipanti alla Mostra dovranno essere muniti dei Certificati Sanitari previsti dalle vigenti disposizioni di legge e sottoposti all'arrivo in Mostra a visita sanitaria a norma del Disciplinare di Polizia Veterinaria.

ART. 4

La custodia, il foraggiamento e la presentazione degli animali sono affidati agli espositori.

ART. 5

Tutti i soggetti iscritti alla Mostra vengono identificati univocamente nel catalogo ufficiale, elaborato a cura dell’Ufficio Centrale del Libro Genealogico, attraverso l’attribuzione di un numero progressivo. Tale numero deve essere riportato in maniera evidente sull’animale.

ART. 6

I soggetti iscritti alla Mostra, in possesso dei requisiti previsti al successivo articolo 11, vengono suddivisi nelle seguenti sezioni e categorie:

Sezione prima - Torelli
1ª  Categoria :Torelli da 8   a 11 mesi
2ª  Categoria :Torelli da 11 a 14 mesi
3ª  Categoria :Torelli da 14 a 18 mesi

Sezione seconda - Tori
4ª  Categoria :Tori da 18 a 24 mesi
5ª  Categoria :Tori da 24 a 36 mesi
6ª  Categoria :Tori di oltre 36 mesi

Sezione terza - Manze
7ª  Categoria:Manze da  8  a 11 mesi
8ª  Categoria:Manze da 11 a 14 mesi
9ª  Categoria:Manze da 14 a 18 mesi
10ª  Categoria:Manze da 18 a 24 mesi
11ª  Categoria:Manze da 24 a 30 mesi

Sezione quarta - Vacche
12ª  Categoria:Vacche fino a 4 anni
13ª  Categoria:Vacche da 4 a 6 anni
14ª  Categoria:Vacche da 6 a 10 anni
15ª  Categoria:Vacche di oltre 10 anni

Le manze non devono avere avuto un evento classificato come parto e quelle della 10ª categoria devono essere state inseminate.  Per concorrere nella sezione Vacche è richiesto almeno un evento classificato come parto.
Qualora per una singola categoria siano presenti oltre 30 soggetti è facoltà della segreteria di mostra procedere alla divisione in un gruppo di Junior ed un gruppo di Senior. I due gruppi saranno valutati come una singola categoria e quindi si sceglierà al loro interno un campione e la riserva che parteciperanno alla finale per il titolo assoluto.
Viceversa se una categoria ha un numero di soggetti presenti uguale od inferiore a due, i concorrenti saranno fatti sfilare con i soggetti della categoria a loro più vicina, mantenendo inalterate le classifiche.

ART. 7

In mostra possono essere presentati soggetti non riconducibili alle sezioni e categorie di cui all’art. 6 ed eventualmente non in possesso dei requisiti di cui al successivo art. 8. Tali soggetti, individuati in base a criteri stabiliti di volta in volta dall’Ente Organizzatore, saranno inseriti nel catalogo in appendice.

ART. 8

Sono ammessi alla valutazione ufficiale di Mostra solo i bovini iscritti al Libro Genealogico.
Il numero massimo di capi presentabili in Mostra da ciascun allevatore é di 20, con un massimo di 5 capi per ciascuna Categoria.

ART. 9

I torelli ed i tori dovranno essere iscritti al Registro Genealogico Tori, le manze nel Registro Genealogico Giovane Bestiame, mentre le vacche dovranno appartenere al Registro Genealogico Vacche o al Registro Genealogico Supplementare Vacche. In ogni caso le vacche dovranno possedere almeno una generazione di ascendenti conosciuta.

ART. 10

La valutazione dei soggetti è affidata ad un Giudice Unico designato dall'Ufficio Centrale del Libro Genealogico scelto, di norma, tra gli Esperti di Razza. Parimenti viene designato un Giudice TUTOR, con il compito di sostenere l’operato dei giudici ufficiali o di sostituire gli stessi in caso di loro assenza.
L'Ufficio Centrale del Libro Genealogico nomina, scegliendolo tra gli Esperti di Razza o i Tirocinanti, uno o più assistenti del Giudice con funzione di Segretario di ring.
È ammessa la designazione di più Giudici, qualora il numero dei capi lo richieda, fermo restando che una Categoria deve essere giudicata da un solo Giudice.

ART. 11

In base alle caratteristiche morfologiche il Giudice Unico dispone i soggetti in ordine di merito in ogni categoria.
All’interno di ogni categoria viene scelto il Campione di Categoria e la sua Riserva, ai quali viene attribuito uno stendardo.
Il Torello Campione Junior ed il Campione Junior di Riserva della Mostra vengono scelti tra i campioni e i campioni di riserva delle Categorie Prima, Seconda e Terza.
Il Toro Campione ed il Campione di Riserva della Mostra vengono scelti tra i campioni e i campioni di riserva delle Categorie Quarta, Quinta e Sesta..
La Campionessa e la Campionessa di Riserva della Mostra vengono scelte tra le campionesse e le campionesse di riserva delle Categorie Dodicesima, Tredicesima, Quattordicesima e Quindicesima.
La Campionessa Junior e la Campionessa Junior di Riserva vengono scelte tra le campionesse e le campionesse di riserva delle Categorie Settima, Ottava, Nona, Decima e Undicesima.
I Campioni e le Riserve assolute della Mostra sono premiati con fascia tricolore.

ART. 12

L’Ufficio Centrale del Libro Genealogico, su parere conforme della Commissione Tecnica Centrale del Libro Genealogico, potrà istituire concorsi o premi speciali. Gli Uffici Provinciali potranno a loro volta istituire concorsi o premi speciali nell’ambito delle Mostre Provinciali o Interprovinciali.
Viene istituito un concorso denominato “Vacca Nutrice”. Nella categoria sono iscritti la madre con il proprio vitello: la vacca non avrà alcuna limitazione di età o di carriera, mentre il vitello, maschio o femmina, dovrà avere un’età compresa fra i due e cinque mesi. La sfilata avverrà in contemporanea (il vitello seguirà la madre accompagnato da un secondo portatore) ed il giudizio sarà complessivo, cioè riguarderà sia la madre che il vitello
.

ART. 13

TROFEO "AMEDEO DAMIANO"

Il trofeo Amedeo Damiano è assegnato al miglior allevatore-espositore di ogni Mostra Nazionale.  Partecipano al Trofeo Amedeo Damiano gli allevatori che hanno almeno 5 capi valutati in Mostra.  I criteri per l'attribuzione del trofeo sono stabiliti da apposita delibera della Commissione Tecnica Centrale del Libro Genealogico.

I parametri per attribuire il Trofeo Amedeo Damiano sono i seguenti (delibera CTC del 26/09/2007):

- per ogni soggetto valutato        punti  1
- per ogni quinto classificato in ciascuna categoria  punti  2
- per ogni quarto classificato in ciascuna categoria  punti  3
- per ogni terzo classificato in ciascuna categoria   punti  4
- per ogni riserva di categoria     punti  6
- per ogni campione di categoria          punti  8
- per ogni riserva assoluta  punti  10
- per ogni campione assoluto   punti  12

Per l'assegnazione del trofeo si procede alla somma dei quattro migliori punteggi assoluti conseguiti dai soggetti presentati rispettivamente nelle quattro sezioni, torelli, tori, manze e vacche. L'assenza di un soggetto in una sezione determina, per quella sezione, punteggio uguale a zero.
Il trofeo riporterà la dizione " Trofeo Amedeo Damiano".
Per l'assegnazione decide inappellabilmente la Segreteria di Mostra, che in caso di parità assegnerà il Trofeo all’allevatore che avrà il maggior numero di Campioni Assoluti;  in caso di ulteriore parità si assegnerà il trofeo all’allevatore col maggior numero di animali presentati.