Le Statistiche

                                                                   Centro Tori

E’ proseguito durante l’anno 2009 l’ormai collaudato schema produttivo che prevede la raccolta, il confezionamento, il congelamento e lo stoccaggio del seme dei tori, con la successiva eliminazione degli animali.

Nel 2009 la produzione ha superato le 508.000 dosi, raccolte da 64 riproduttori, tutti in giovane età. Malgrado alcune difficoltà di vario genere manifestatesi durante l’anno, il quantitativo è risultato superiore rispetto a quello all’anno precedente, attestandosi al secondo posto in assoluto delle produzioni nella storia ormai quindicennale del Centro Tori. Come si desume dal grafico, nel corso di questi ultimi anni, la produzione si è assestata su un livello circa doppio rispetto a quella dei primi anni di attività. Ciò in virtù sia delle innovazioni tecniche che via via si sono succedute, sia grazie ad una maggiore efficienza produttiva e organizzativa che la struttura ha acquisito negli anni.

Dosi di seme prodotte dal Centro Tori Anaborapi

Oltre ai quantitativi di seme stoccati secondo il protocollo tecnico in vigore, il seme dei tori approvati è stato consegnato, come di consueto, a C.I.Z. e Semenitaly per la distribuzione al dettaglio.

Il seme consegnato ai Centri nel 2009 è stato globalmente di circa 215.000 dosi, entità sostanzialmente simile a quella dell’anno precedente, inferiore appena di circa 1.000 dosi.

Nel 2009 sono stati messi in prova 39 tori giovani, le cui dosi sono state distribuite, come al solito, da CIZ e Semenitaly. Di ciascuno di detti riproduttori il Centro Tori ha fornito 100 dosi di seme all’Anaborapi come Riserva Genetica, il cui impiego è per scopi esclusivamente istituzionali.

Sono state infine consegnate 720 dosi di seme agli ex proprietari dei tori, secondo la delibera del C.D. del 06/04/2006.

Il seme stoccato appartenente a tori che non hanno superato le Valutazioni Genetiche di Campo, pari a 277.644 dosi, è stato distrutto, secondo la normativa in vigore, in due sessioni: 140.410 dosi a maggio e 137.234 a ottobre.

Per quanto riguarda la qualità del seme, i parametri qualitativi classici (concentrazione di spermi per dose, motilità progressiva percentuale degli spermi allo scongelamento, e numero di spermatozoi progressivamente mobili dopo scongelamento) sono stati costantemente campionati e controllati, secondo quanto previsto dalla legge, dal Laboratorio L. Spallanzani e, malgrado difficoltà di vario genere incontrate soprattutto nella seconda parte dell’anno, ancora una volta il Centro Tori Anaborapi ha ben figurato fra i Centri di produzione seme italiani per i parametri qualitativi oggetto di controllo. Inoltre, così come già negli anni precedenti, tutte le 126 partite campionate sono risultate conformi agli standard previsti.

Durante l’anno 2009 sono state inviate 2000 dosi di seme di diversi tori all’A.P.A. di Trento per un programma di incroci con razze da latte, promosso e sostenuto sotto l’aspetto tecnico dall’Università di Padova.

Per quanto riguarda le esportazioni di seme, l’uso del seme di Piemontese all’estero sembra ancora segnare il passo. Nel 2009 la Semenzoo ha esportato poco meno di 18.000 dosi, quantitativo sostanzialmente simile a quello dell’anno precedente. Sono poi state inviate 2000 dosi in Uruguay tramite un programma promozionale finanziato dalla Regione Piemonte e curato dall’Anaborapi.

E’ da rilevare che nel corso del 2009 è stato siglato un accordo con Semenzoo per il conferimento diretto del seme destinato alle esportazioni, senza "l’intermediazione" dei Centri Tori. Ciò dovrebbe consentire un maggiore monitoraggio da parte dell’Anaborapi sulla presenza del seme dei tori Piemontesi nei diversi Paesi e, soprattutto, un maggiore introito dal punto di vista economico, avendo la possibilità di concordare i prezzi di conferimento.

Negli ultimo mesi dell’anno sono state conferite a Semenzoo 2124 dosi di seme.

Seme spedito all'estero 2009 (Numero di dosi esportate – Dati Semenzoo e Anaborapi)

Destinazione

N° Dosi

Polonia

5000

Colombia

3670

Albania

3000

Uruguay

2000

Svizzera

1968

Olanda +DK

928

Stati Uniti

780

Regno Unito+Irlanda

370

Canada

360

Germania+AT+DK

358

Egitto

330

Rep. Ceca

330

Altri

501

TOTALE

19595

Nel dettaglio, si rileva che un quarto delle dosi esportate sono andate in Polonia, che torna a figurare fra i maggiori importatori. Seguono la Colombia, L’Albania e l’Uruguay, che negli anni precedenti non avevano importato o avevano acquistato quantitativi limitati di dosi. La Svizzera, col suo 10%, rimane comunque fra gli acquirenti più affezionati. Più distaccati troviamo altri Paesi, tutti con quantitativi inferiori alle 1000 dosi.

A proposito dell’attività del Centro Tori, non va dimenticato il tradizionale appuntamento con “Porte Aperte all’Anaborapi”, che anche nel 2009 ha avuto luogo tre volte ed ha assunto sempre più carattere tecnico. La partecipazione degli allevatori a questi incontri è stata generalmente piuttosto folta, e vi è stata la possibilità per tutti non soltanto di vedere i tori, ma anche di conoscere e confrontarsi sulle nuove impostazioni e sui nuovi strumenti selettivi che via via l’Anaborapi sta proponendo, al fine di rendere l’attività di allevamento della razza Piemontese quanto più razionale e redditizia possibile.

Nel 2009 è proseguito il progetto embrioni iniziato nel 2006 e continuato nel 2007 e nel 2008. In sintesi, ne sono stati prodotti 139 e venduti 104, tutti negli Stati Uniti.

Per quanto riguarda le innovazioni adottate, una merita di essere citata per la sua fondamentale importanza: si tratta del compimento del primo anno di attività della stalla di quarantena attraverso cui transitano i torelli in uscita dal Centro Genetico. E’ una importante innovazione tecnica che consente ai tori selezionati per la F.A. di rispettare tutte le più rigide normative sanitarie prima dell’inizio della produzione del seme. Consta di 12 box singoli per la stabulazione degli animali in condizioni di massimo benessere e tranquillità. Dispone di una sala prelievi per l’addestramento dei tori al salto e di un piccolo laboratorio per il controllo della qualità del seme.

Sommario

 
Le Statistiche